Roveta


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Percorso: Scandicci, Rinaldi, Pian dei Cerri, Roveta, Vigliano.

Difficoltà: Medio-Facile

Distanza: 24km (8.5km circa fuori strada) 98% pedalabile

Dislivello: 520mt

Tempo stimato: 1:30h circa

Note: In caso di recenti piogge il percorso risulta piuttosto scivoloso in dei tratti e pieno di fango.

Traccia GPS:   (Download)

Traccia su Google Earth: (Visualizza)  

Si parte e andiamo verso Vingone. Attraversiamo l’autostrada A1 passando sopra al cavalcavia e giriamo subito dopo a destra in Via delle Prata. Arriviamo così a Rinaldi. Al termine della strada anziché andare verso Villa Antinori, andiamo sulla sinistra imboccando una piccola strada, Via di Triozzi Basso (3.9Km). La strada, nonostante sia asfaltata è bellissima, immersa negli uliveti e nelle vigne…peccato che il paesaggio rilassante è sciupato dalla pendenza che di rilassante ha ben poco. Dopo circa 1 Km la strada spiana e si arriva ad un bel Convento posto in cima alla collina. Si prosegue e si entra in Via di Triozzi svoltando a destra. Si sale un altro po’, più dolcemente, e si arriva all’incrocio con Via di S.Martino scendiamo sulla sinistra e arriviamo ad un piccolo tabernacolo…è sempre il solito =P Imbocchiamo una sterrata che inizia sulla destra (via di Coltinuova). La seguiamo, superiamo un complesso di case fino ad arrivare alla seconda casa ben in vista. La strada si dirama e noi andiamo a sinistra. Al primo bivio teniamo la destra subito dopo ancora a destra per il sentiero che scende tra gli alberi. Attraversiamo una piccola radura e qualche breve salitella fino ad arrivare alla fine del sentiero fuori dal bosco. Seguiamo il viottolino che scende dritto davanti a noi e prendiamo il sentiero segnato CAI “anello del Rinascimento” . Guadiamo un piccolo corso d’acqua e rientriamo di nuovo nel bosco in un sentiero semplice e piacevole dal fondo sabbioso immerso nella macchia mediterranea. Lo stradellino sbuca sulla strada asfaltata che viene da Marciola.

Mappa Percorso

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Profilo Altimetrico

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Andiamo a destra, costeggiamo l’Hotel “Roveta” e giriamo a sinistra subito dopo in via di Roveta, entrando di nuovo su strada sterrata. Dopo aver superato una casa ci troviamo di fronte un bivio con al centro una grande quercia. Prendiamo il sentiero segnato di destra, costeggiamo 2 abitazioni e facciamo uno stradellino per risbucare sulla sterrata principale. Continuiamo su di quella andando a destra e dopo un duecento metri, appena passato un curvone, imbocchiamo un sentiero sulla sinistra. Superiamo due punti piuttosto sto impegnativi; una salita piena di rocce ed un'altra, di terra battuta ma molto ripida al termine della quale andiamo a destra percorrendo la strada bianca che costeggia una radura con un casotto per cacciatori. Ancora 100 metri poco più e troviamo uno spiazzo di fronte ad una zona recintata. Prendiamo il sentiero che si trova dritto davanti a noi. Inizia qui il tratto in discesa…occorre prestare massima attenzione perché in dei tratti diventa tecnica, ricca di saltini e sconnessioni e le molte radici e pietre non facilitano la situazione. Teniamoci sempre sulla DESTRA! Primo bivio a destra; dopo poco ecco un altro bivio,più nascosto. Il terzo è praticamente obbligato…destra per l’ennesima volta. Si scende e si effettua una specie di parabolica che porta ad un punto dove il sottobosco è molto meno rado. Seguitiamo a scendere questa volta sulla SINISTRA per ancora un tratto impegnativo in ripida e stretta discesa. Arriviamo nei pressi di una misteriosa roulotte con un gazebo e dopo nemmeno cento metri c’è un grosso bivio (12.7Km). Svoltiamo a destra facendo una curva secca e proseguiamo lungo il bosco. Da qui è tutto un continuo Sali-scendi intervallato da qualche breve strappo impegnativo dove alle volte si è costretti a scendere, in particolar modo se la strada è fangosa.  Il sentiero fa una curva secca sulla sinistra e si guada un ruscello. Attenzione, in caso di forti precipitazioni il sentiero diventa il letto del torrente….sicuramente un passaggio molto divertente ma un po’ traumatico per la bici, visto che la catena si incastra con tutta la sabbiolina che solleviamo. Finalmente si esce dal bosco (15km) e si imbocca una sterrata che ci troviamo davanti. Sbuchiamo sulla strada che da Carcheri porta a Scandicci, quindi ci basta imboccarla per arrivare a Vigliano e riscendere verso il punto di partenza.

WebMaster: Bogani Fulvio

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